Un politico può essere sottoposto a tre gradi di giudizio: penale, civile e morale. Il primo richiede lunghi anni di processi e dibattimenti oltre ad una massiccia impalcatura accusatoria, l'imputato rischia la galera ed il garantismo è d'obbligo. Il giudizio civile, spesso arriva sotto forma di risarcimento come processo corollario di un processo penale (pensate alla sanzione di 750 milioni di euro a Fininvest per il lodo Mondadori), richiede requisiti inferiori e non di rado un imputato assolto in sede penale si trova ad essere condannato in sede civile. Il motivo è ovvio, non essendo in gioco la libertà dell'imputato, i requisiti di colpevolezza sono inferiori.
Il giudizio morale è soggettivo, ma a rigor di logica dovrebbe avere soglie di allarme di gran lunga inferiori ai primi due. Smettere di fare politica non è una punizione che ti priva della libertà e la società ha soltanto da guadagnarci ad avere una classe dirigente al di sopra di ogni sospetto. Ma in Italia qualcosa è andato in corto-circuito. Il giudizio morale è sparito, anche sentenze definitive non sono abbastanza a considerare una persona indegna di fare politica. Gli esempi sono troppi per essere elencati, ma fate qualche sforzo con la memoria e facilmente raggiungerete la decina.
In questo clima di bassezza morale il PD, che già aveva onorato la Campania con un presidente della regione sottoposto ad un processo, propone come successore una persona con due processi in corso! Il segretario del PD non trova di meglio che dire: «Voi continuate a ignorare i nostri meccanismi decisionali – replica il leader Pd – Lì erano state indette le primarie, si è presentato un solo candidato, cioè De Luca, quindi quello diventa il nostro candidato. (...) De Luca è sotto processo per aver difeso il posto di lavoro di 200 cassintegrati. Noi abbiamo rispetto per la magistratura, vada avanti, noi non ci sottraiamo alle inchieste ma ci facciamo la nostra opinione e nel caso di De Luca ha difeso gli interessi dei lavoratori».
Dalle parole di Bersani si evincono due cose: il meglio che ha il PD in campania è uno sotto processo e che un indagato per truffa va bene se lo ha fatto nell'interesse dei lavoratori. Il buon De Luca è già stato condannato colpevole in primo grado per l'incendio di un deposito di rifiuti non a norma del quale il nostro ha firmato incautamente l'autorizzazione. Inoltre la magistratura ha richiesto già tre volte il suo arresto e tre volte la camera dei deputati lo ha negato, la stessa assemblea ha inoltre imposto la distruzione delle intercettazioni a suo carico perché giudicate ininfluenti (Oiboh! Pensavo fosse la magistratura l'organo indicato a decidere se qualcosa è inerente o meno ad un processo).
Questo non è l'unico esempio, Vasco Errani sarà candidato per la terza volta come governatore della Emilia Romagna anche se la legge non lo permette! Il PDL farà lo stesso con Formigoni in Lombardia.
Mi dispiace ma la misura è colma. Il mio voto non lo avranno!
Non ci sono molte certezze nella vita, ma posso dire con sicurezza che usando delle uova marce si farà una torta disgustosa.
Proviamo a concentrarci sulla qualità degli ingredienti.
