sabato 21 febbraio 2009

Pollice Verde


Ragazzi, mi serve aiuto!

So che tra i lettori di questo blog ci sono almeno tre o quattro persone dal pollice verde. Nella nuova casa ho ereditato tre piante, ma nessuno mi ha istruito sul come curarle.

Quindi vi chiedo:

- Sapete dirmi il loro nome?

- Cosa devo fare per curarle? La prima è quella più a rischio. Sigh!

Aspetto i vostri suggerimenti.

Grazie.


giovedì 19 febbraio 2009

Mills e' corrotto!


Il processo Mills e' concluso (almeno in primo grado). L'avvocato Mills e' stato giudicato colpevole di aver ricevuto soldi da Mister B. per testimoniare a suo favore in un processo che lo voleva indagato.

Insomma il nostro Presidente del Consiglio e' un corruttore!

Ma non sembriamo preoccuparci troppo. Basta guardare i sardi come hanno reagito alla notizia.

Io non ho visto on-line molto risalto alla notizia. Carlo, tu che guardi tutti i tg come l'hanno presentata in televisione?

Insomma sia governati da un delinquente (almeno in primo grado). Ma chi se ne frega tanto siamo stati governati fino al 1980 da un mafioso (Andreotti giudicato colpevole di mafia fino al 1980, ma non incarcerato perche' il reato era ormai prescritto).

Forse state pensando: ma non lo avevano mica assolto?

BBC NEWS Italy unmoved by Berlusconi bribe case

giovedì 12 febbraio 2009

La mano e' piu' veloce dell'occhio

Questo filmato e' molto interessante, dura meno di tre minuti ma dovete dedicargli la vostra completa attenzione. Vi assicuro ne vale la pena.

Dovete anche procurarvi delle cuffie. L'audio e' in inglese, ma non preoccupatevi non dovete necessariamente cogliere ogni parola.

Si tratta di un esperimento sulla capacita' di concentrazione, il narratore mostra un filmato nel quale ci sono 6 studenti con due palloni da basket che si scambiano il pallone piuttosto velocemente.
Alcuni studenti hanno le scarpe nere ed alcune le scarpe bianche. Lo scopo e' contare i passaggi tra gli studenti che indossano le scarpe bianche.

Vi dico subito che e' piuttosto difficile contare i passaggi e quindi non scoraggiatevi a meta', ma cercate di contare il maggior numero di passaggi.

Lo studioso preannuncia che c'e' anche una netta differenza tra uomo e donna, ma non dice che si comporta meglio prima del filmato.

Quindi non ve lo diro' nemmeno io.

Fatemi sapere cosa ne pensate. E mi raccomando non leggete i commenti prima di aver visto il video.






mercoledì 11 febbraio 2009

Sospeso per aria


Sarà il leggero ondeggiare del sedile o forse il rumore bianco che circonda la cabina, oppure la stanchezza che ti procura una giornata intensa, ma mi sento in una nuvola di vapore. Come sospeso in aria.

Oksana è una persona strana. Fuori dalla norma.

E' alta, altera ed aggraziata. Quando non sorride ha un'espressione da poliziotto di frontiera, ma non so perché io riesco a farla rovesciare in enormi risate. Sapete, di quelle che non ti aspetti, risate profonde, pure. Come quelle dei bambini.

Oksana ha un sacco di teorie. Sulla vita intendo.

Lei è una persona sola e le rimane molto tempo per pensare. Mi racconta le sue congetture invitata dalle mie domande. Lo fa accompagnata da una sorta di timidezza. Mi affascina il suo modo di vedere il mondo. Mi affascina sentirla parlare.

Esiste una dicotomia netta tra il suo aspetto da angelo dalla chioma bionda e fluente e la sua anima cupa. Lei e' una sorta di Tao pensante, un concentrato di Ying e Yang vivente.

La guardo mentre senza cambiare tono della voce mi dice di non avere amici a Riga. Di essere una persona sensibile, che viene ferita facilmente, non comunicare con le persone le sembra un buon modo per proteggersi. Chiude la frase con un gran sorriso. Mi piacerebbe saper dire una cosa tanto triste con la stessa leggerezza.

Venerdì sera di colpo le dico: in fondo noi non ci siamo visti così tanto e ci siamo parlati in un paio di occasioni e scritto una dozzina di volte nell'ultimo anno e con me sembri essere comunque a tuo agio. Ridi e scherzi senza problemi.

Lei sorride ancora, inclina un poco il capo per guardare le bollicine della sua birra che vanno a svanire in superficie e dice: 'I know, but with you I'm different. You are special'.

Mi ha fatto molto piacere e mi ha fatto sentire a migliaia di chilometri di distanza dal suo mondo.

In passato una frase del genere mi avrebbe intrigato ed eccitato anche fisicamente. Quella sera ha contribuito a spegnere ogni mio desiderio.

Che stia sconfiggendo il mio lato oscuro?

Oppure è solo perché sono ancora sospeso per aria?

martedì 10 febbraio 2009

La costituzione: russa


Mister B. ha dichiarato che la nostra costituzione e' da cambiare perche' ispirata a quella sovietica. Io ho dato un'occhiata e l'articolo piu' sospetto mi sembra questo:

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


Il fascismo non aveva bisogno di convincere le persone, gli bastava intimidirle e soggiogarle. Adesso per spingerci a sacrificare i nostri diritti devono riprogrammarci il cervello. Due esempi: perche' dovrei essere felice della legge sulle intercettazioni se non sono un criminale? Oppure, quanto mi devo bombardare il cervello con assurdita' per farmi credere che il lodo Alfano non sia contro la costituzione?

Attenzione miei cari, nemmeno i ladri e i vari guappi di cartone della prima repubblica hanno trattato la democrazia a calci come stanno facendo questi signori.

mercoledì 4 febbraio 2009

Uomini e Donne


Se non avete ancora guardato il video allora fatelo adesso. Per quelli sfortunati dalla connessione lenta, faccio un piccolo riassunto: nel filmato viene evidenziato in maniera ironica come uomini e donne vivono in maniera differente un evento.

Quello che vi propongo e' una sorta di esperimento a meta' tra la scrittura creativa e la sana curiosita'.

Milan Kundera, scrittore che adoro, e' un maestro a fare questo nei suoi libri. Prima racconta un fatto, anche di scarsa importanza, e poi lo ri-racconta utilizzando il punto di vista dei suoi protagonisti. Il risultato e' un ironico, ed a volte malinconico, manifesto della difficolta' di comunicazione tra uomo e donna.

Insomma basta preamboli ecco la mia proposta. Mi servono dei volontari, almeno due: un uomo ed una donna.

Io scrivero' un piccolo dialogo tra un uomo ed una donna, scegliero' un'ambientazione ed inventero' la loro storia pregressa. Insomma mi limitero' a riportare soltanto fatti oggettivi e lo inviero' ai volontari. Loro dovranno inserire nel dialogo i pensieri dei protagonisti; naturalmente, scriveranno i pensieri senza conoscere quelli dell'altro. Quando i due volontari avranno finito il loro lavoro io mi occupero' di riunire il tutto in un racconto che pubblichero' su questo blog.

A seconda del numero di partecipanti a questo "esperimento" potrei anche cambiare il numero di persone coinvolte nel racconto.

Sono pronto ad accogliere ogni vostra proposta, sia sulla storia sia sulle modalita'.

Insomma fatemi sapere come la pensate.

martedì 3 febbraio 2009

Arriva lo straniero


In due commenti al post precedente Carlo pone queste domande:

Ale ma anche il tuo lavoro è a rischio?
Tutti i TG italiani parlano dello sciopero dei lavoratori inglesi contro gli italiani che gli stanno rubando il posti di lavoro.

Ma che storia è?
Ma il tuo parere in merito allo sciopero? passi il provincialismo ecc. ma ti senti un "ladro" di lavoro.
Visti i tempi che corrono è giusto fare questo tipo di protezionismo?

Non so se in italia saremmo disposti a scioperare per i lavori "umili" che ci "rubano" alcuni stranieri.


Cominciamo con il raccontare la vicenda: la Total, che possiede la raffineria Lindsey oil nel Lincolnshire, indice diverse gare d'appalto per dei lavori nello stabilimento. Una di queste gare viene vinta da una ditta italiana (Irem con sede in sicilia). I lavoratori inglesi cominciano una protesta contro l'arrivo degli operai italiani e portoghesi, sostenendo di essere in grado di svolgere i lavori in questione. La protesta si espande ad altre zone del Regno Unito, dove i lavoratori esprimono la loro solidarietà agli operai della raffineria.
Questi sono i fatti.

Per capire il perché della protesta dobbiamo precisare alcune cose:

1) Il tipo di lavoro in questione non è affatto umile. I tecnici italiani e portoghesi avranno tariffe giornaliere elevate. E' un problema di competenza, la manodopera del luogo non è specializzata a svolgere quel tipo di lavoro, o almeno negli stessi tempi e costi che offrono le altre ditte europee. Tenete presente che la sterlina è ad 1,1 rispetto all'euro, quindi le differenze tra un salario europeo ed uno inglese si sono molto assottigliate.

2) Il mercato del lavoro in UK è molto duro. Puoi essere licenziato con qualche settimana di stipendio e tanti auguri di miglior fortuna senza troppi problemi. Gli ammortizzatori sociali sono scarsi. In una città come Londra puoi trovare altrettanto facilmente un altro lavoro (magari meno pagato), ma nelle zone rurali tutto diventa più difficile.

3) Oggi Gordon Brown ha detto a proposito di protezionismo: "Sarebbe un enorme errore fare un passo indietro rispetto a una strategia che, nelle regole, consente alle compagnie britanniche di operare in Europa e a quelle europee di operare da noi".

4) Londra ed il resto del Regno Unito sono due mondi distinti. A Londra circa il 30% degli abitanti è nato all'estero. La città ha saputo essere meta appetibile per milioni di professionisti e lavoratori specializzati. Londra ha basato il suo successo sulla multiculturalità, esistono agenzie specializzate per bilingue. E' stato calcolato che nell'area metropolitana si parlano circa 200 idiomi.

Provo adesso a rispondere alle domande di Carlo:

- Il mio lavoro non è a rischio, o almeno non lo è per via delle proteste in atto nel nord.

- Lo sciopero è frutto della frustrazione per un momento di crisi profondo ed inaspettato.

- Il protezionismo non è giusto perché non è nel DNA degl'inglesi. Se invece noi decidessimo di lasciare perdere il nostro protezionismo ci ritroveremmo un paio di milioni di disoccupati.

domenica 1 febbraio 2009

Un ottavo di cianfrusaglie


Otto valigie e tre zainetti. Questo è tutto quello che possiedo a Londra.

Ho trasportato tutto in quattro viaggi a piedi. I tre zaini erano pieni di libri nelle valigie c'era tutto il resto:

1) Vestiti
2) Quattro cellulari (uno americano, uno italiano sempre spento, uno inglese per gli ospiti ed un inglese funzionante)
3) Un microfono semiprofessionale per ultrastar
4) Un cardiofrequenzimetro e contapassi usato un paio di volte
5) iPod nano 16 GByte rosso fiammante e personalizzato con una serigrafia
6) Appunti delle varie scuole di lingua che ho frequentato. Adesso ci ho aggiunto anche lo spagnolo!
7) Una macchinetta per tagliare i capelli
8) Macchina fotografica digitale
9) Una matassa inestricabile di fili composta da tutti i caricatori sopraelencati
10) Anello vibrante monouso da impiegare come coadiuvante sessuale (mai usato perché mi inquieta un pelino)
11) Un laptop ed un rigido esterno da 1 Tera
12) Un set di lenzuola ad una piazza (che non potrò più utilizzare nel nuovo appartamento)
13) Un bollitore, un tostapane, un bistecchiera e due quadri
14) Una vagonata di lettere, bollette e CV e lettere di presentazione stampate al mio arrivo e mai consegnate a nessuno.

Forse mi sono dimenticato qualcosa, ma non importa. Quello che conta è che un ottavo di quello che ho trasportato è fatto di cianfrusaglie e questo mi fa pensare.

Delle due l'una, o il vivere in situazione precaria mi ha portato ad avere una parte della mia vita forzatamente disordinata oppure io sono fatto così: un ottavo di me è caotico.

Non saprei su quale scommettere, ma fra poco me ne farò un'idea. Questa casa è perfetta e se nonostante la casa manterrò questa percertuale di caos significa che è ontologicamente mia. L'idea mi dispiace?

Non so dirvelo.

Forse sì.

O forse no.